La riduzione della pubblicità postale, in particolare quella costituita da volantini di grandi catene e supermercati, è un tema importante sotto diversi aspetti: ambientale, economico e di qualità della vita.
I volantini pubblicitari hanno un impatto significativo in diversi ambiti.
Ambientale:
Consumo di risorse: richiedono l’abbattimento di alberi per la produzione della carta e l’uso intensivo di acqua ed energia per la stampa.
Inquinamento: la produzione della carta e degli inchiostri genera inquinamento, così come il trasporto dei volantini.
Rifiuti: gran parte dei volantini viene gettata via immediatamente dopo averli ricevuti, contribuendo a un enorme volume di rifiuti. Spesso, non tutti i volantini sono riciclabili a causa della qualità della carta o della presenza di inchiostri particolari.
Economico:
Costi per le aziende: le aziende investono ingenti somme nella produzione e distribuzione di questi volantini.
Costi di smaltimento: i comuni e i cittadini sostengono costi per la raccolta e lo smaltimento di questi rifiuti cartacei.
Qualità della vita:
Cassette della posta intasate: le cassette delle lettere si riempiono rapidamente di materiale non richiesto, rendendo difficile la ricezione di posta importante e creando disordine.
Disagio per i cittadini: molte persone trovano questa pubblicità invasiva e fastidiosa.
In Italia, la normativa attuale rende difficile vietare completamente la distribuzione di volantini. L’attività di volantinaggio è considerata un’iniziativa economica privata libera e tutelata dagli articoli 3 e 41 della Costituzione italiana. Questo significa che i Comuni non possono vietare in modo generico la distribuzione di volantini nelle cassette della posta. Tuttavia, esistono dei modi per ridurre la ricezione di questi materiali indesiderati.
Il metodo più efficace e riconosciuto per bloccare la pubblicità non indirizzata è l’adesivo “No Pubblicità” o “No Volantini”: è sufficiente applicare un adesivo ben visibile sulla propria cassetta della posta con la dicitura “No Pubblicità”, “No Volantini” o “Non si desidera materiale pubblicitario”. Questo messaggio, anche se non legalmente vincolante con sanzioni immediate per il trasgressore, è generalmente rispettato dai distributori seri. La distribuzione di materiale nonostante l’avviso potrebbe configurare una violazione della privacy (sebbene non sia regolamentato come per il telemarketing con il Registro delle Opposizioni).